Guida all’AI Act per imprese e PA italiane
L’AI Act (Reg. UE 2024/1689) regola chi sviluppa e chi usa sistemi di intelligenza artificiale in Europa. Queste pagine spiegano cosa chiede, da quando e a chi, tenendo conto del Digital Omnibus (Reg. UE 2026/1744), della legge italiana 132/2025 e del D.Lgs. 160/2026.
- Scadenze dell’AI Act dopo il Digital Omnibus
Il calendario completo dal 2025 al 2030: cosa si applica già, le nuove date per l’alto rischio e le norme italiane collegate.
- Come si classifica un sistema di IA
Pratiche vietate, alto rischio (Allegati I e III), eccezione dell’art. 6(3), trasparenza e rischio minimo, con i ruoli di fornitore e utilizzatore.
- Gli obblighi di chi usa l’IA
Cosa deve fare un’impresa o una PA che usa sistemi di IA: formazione, trasparenza, art. 26 per l’alto rischio, incidenti, GDPR.
- FRIA: la valutazione d’impatto sui diritti fondamentali
Chi la deve svolgere, quando, cosa contiene e come si collega alla DPIA (art. 27).
- Legge 132/2025 in pratica
Informativa ai lavoratori, decisioni sul rapporto di lavoro, professioni intellettuali, minori e D.Lgs. 160/2026.
- Sanzioni dell’AI Act
Importi massimi, regole per PMI e small mid-cap, massimali italiani e reato dell’art. 437-bis c.p.
- Glossario dell’AI Act
I termini da conoscere, dalla A di alfabetizzazione alla T di trasparenza, con l’articolo di riferimento.
Queste pagine riassumono le norme per orientarsi e non costituiscono consulenza legale. Verifica sempre il caso concreto con un professionista.